La Piazza del Meglio! Antica fiera di San Luca (dal 1457)

Antica fiera di San Luca (dal 1457)
La Piazza del Meglio!
PIAZZA MAZZINI, DOMENICA 20 OTTOBRE 2019, DALLE 9 ALLE 19

Durante l’antica fiera di San Luca, la più importante della città e la seconda più longeva della provincia di Mantova, si innesta un nuovo progetto atto a rigenerare l’evento mettendo a confronto due grandi “famiglie” il FOOD e il FASHION.
Il food, nasce dal Tortello Amaro, piatto unico al mondo! E il fashion perché siamo polo industriale nazionale della calzetteria e del seamless.
Per realizzare questo ambizioso progetto l’Amministrazione Comunale ha dato incarico alla Pro Loco di Castel Goffredo che in sinergia con l’associazione commercianti e con il contributo del gruppo San Luca-Mast, hanno realizzato ogni dettaglio all’insegna della qualità.
Pensando al valore che si vuole esprimere l’evento si è titolato:

La PIAZZA del MEGLIO!

Da subito il visitatore leggerà in piazza Mazzini un’eleganza di fondo, un allestimento fatto con stile e un ordine generale delle esposizioni molto gradevole. Nella cornice della piazza è prevista la parte espositiva e in centro piazza il cuore conviviale con l’arte e lo spettacolo.
I PROTAGONISTI:
Il listone del commercio sarà partecipato dai commercianti locali e da tanti altri artigiani di qualità, specialisti del settore legato alla moda e alle sue più ampie declinazioni (abbigliamento, accessori quali foulard, borse, scarpe, bigiotteria, prodotti hand made ecc.) con un forte segnale dedicato alla calza e al seamless voluto da ADICI.

Difronte lungo i portici, il comparto food, rinominato portici dei sapori. Protagonista il Tortello amaro, le sue varianti da forno e le altre paste con erba amara (pastaio Agostino). Saranno presenti prodotti tipici del nostro territorio e altre specialità regionali, per un percorso enogastronomico curioso.

La loggia del buon vino, chiude il cerchio del gusto con una selezione di prodotti in mescita e in vendita delle cantine tra alto mantovano e san Martino della Battaglia.

Altre due importanti iniziative all’interno della giornata fieristica saranno:
IL PRANZO DELLA FIERA a 15€, menù completo (tortello amaro, piatto salumi con zucca fritta, sugol o torta del buon umore, acqua e caffè) su prenotazione, 0376 781218

e il concorso per la nuova TORTA DI SAN LUCA, dedicato a pasticceri e fornai della città.
Le dolci proposte saranno in piazza all’assaggio dei primi 50 golosi e della giuria scientifica capitanata dal grande pasticcere castellano Gianni Parisio, dalle ore 15, poi alle 16 il sindaco Achille Prignacca annuncerà il vincitore. La nuova torta entrerà così a pieno titolo nella nostra tradizione locale.

In una fiera dedicata a san Luca, protettore degli artisti, non poteva mancare il così detto corner d’arte estemporanea. Difronte alla chiesa una decina di artisti, di tecniche e stili vari, realizzeranno la loro opera ispirati dal titolo “atmosfera castellana”. I quadri realizzati saranno poi vinti dagli ospiti durante la lotteria a fine giornata, il ricavato servirà per l’acquisto giochi nel parco musicisti.

Se di arte si parla non può mancare una visita guidata al MAST- museo della città con l’annessa mostra dedicata al grande artista settecentesco Giuseppe Bazzani.  Gli ospiti potranno approfittare della promozione fiera che riduce il prezzo d’ingresso, rivolgendosi al PUNTO INFO Pro Loco difronte alla torre civica.

Davanti al Municipio il grande ring dello spettacolo: ogni mezzora di alterneranno danza, musica e canto con la partecipazione del gruppo TILT, pattinaggio di Castel Goffredo e il Pastorius group.

Sotto la loggia, ogni ora, show cooking. Sempre sotto la loggia la mostra fotografica dedicata agli SCORCI DELLA CITTÀ, proposta dal Foto Club il Castello.
A chiusura della giornata, il tradizionale CONCERTO del gruppo San Luca, sempre nella prepositurale di Sant’Erasmo.

In parallelo, in Galleria Bazzani la mostra castellana per antonomasia titolata INEDITO DORINI. Infatti sono emersi, a 20 anni dalla scomparsa dell’artista, opere abbozzate, acquerellate e alcuni dipinti ad olio mai presentati al pubblico. Circa 40 quadri. Sarà senz’altro una grande emozione rivedere il guizzo artistico di Luigi Dorini, artista appassionato della sua città e di tutto il mantovano.

Festa del Tortello Amaro di Castel Goffredo

23^ EDIZIONE della Festa del Tortello Amaro di Castel Goffredo (Mantova)
Parco la Fontanella
13/14/15/16 Giugno 2019
dalle ore 19,00 apriranno le cucine

Il MENU DELLA FESTA

Tortelli Amari di Castel Goffredo
Tortelli AMARISSIMI di Castel Goffredo (come piacciono ai castellani)
Brasato di Coppa di Maiale con Polenta Amara
Polenta Amara con Formaggio Straccone
Amarburgher con Patatine
Torta del Buon Umore, Gelato Amaro e Sorbetto Amaro

… e dalle 21, 4 serate di SPETTACOLO!

Festa del Tortello Amaro di Castel Goffredo (Mantova) Italia
L’opportunità unica ogni anno si presenta al Parco la Fontanella
il GIOVEDI, VENERDI, SABATO e DOMENICA delle TERZA settimana di Giugno

I Fiori di Castellaro

Nei giorni 25, 26, 27, 28 Aprile 2019 la Fondazione Città di Monzambano organizza I Fiori di Castellaro Lagusello, mostra mercato floreale in uno dei borghi più belli d’Italia.

Una tra le più attese feste dell’Alto Mantovano: Castellaro si riempie di fiori e di profumi primaverili. Tutto il Borgo è allestito di aiuole, piante, fiori, arredamento da giardino. Le bancarelle propongono prodotti in linea con lo spirito della manifestazione in cui i protagonisti sono i fiori, il giardinaggio e i giardini.

Castellaro Lagusello è un suggestivo borgo fortificato, in prossimità di un piccolo lago di origine morenica e dominato da un castello, da cui il nome. Il castello risale al 1100-1200, costruito per volontà degli Scaligeri, i Signori di Verona, per la difesa del territorio che, per la sua ambita posizione strategica, fu conteso a lungo tra i suddetti Scaligeri, i Visconti, i Gonzaga e la Repubblica di Venezia. Del castello rimangono, ancora pressoché intatte, la cinta muraria, quattro torri, alcuni tratti del camminamento di ronda e due case rustiche medievali. Nel ‘600 fu ceduto ai conti Arrighi dalla Serenissima, perdendo le sue caratteristiche difensive. Oggi è turisticamente importante per le sue testimonianze storico-artistiche e per l’ambiente naturalistico: qui si trova infatti la riserva naturale di Castellaro Lagusello, inserita nel Parco del Mincio, che, grazie alla gestione privata nel più totale rispetto dell’ambiente, offre ai turisti lo spettacolo della fioritura di rare specie floreali, tra cui spiccano diversi tipi di orchidee.